Negoziati oggi: Putin propone 1 miliardo di asset russi per l'Ucraina o la Palestina

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L'inviato speciale americano Steve Witkoff e Jared Kushner durante i negoziati diplomatici sull'Ucraina (Immagine simbolica) (Photo by Ludovic MARIN / POOL / AFP via Getty Images) Getty Images

Due round di colloqui diplomatici sull'Ucraina avvengono oggi giovedì 22 gennaio. Il presidente americano Trump incontra il presidente ucraino Zelensky a Davos, mentre a Mosca il presidente russo Vladimir Putin riceve l'inviato americano Steve Witkoff. Gli incontri avvengono mentre la delegazione ucraina intensifica i contatti internazionali per discutere la ricostruzione del paese e le garanzie di sicurezza.

Il Cremlino ha confermato l'incontro tra Putin e Witkoff per oggi. Sarà il settimo faccia a faccia personale tra i due. Jared Kushner, genero del presidente americano, accompagnerà Witkoff. Putin ha dichiarato durante un incontro con il Consiglio di Sicurezza: «Vengono a Mosca per proseguire il dialogo sull'accordo in Ucraina».

La proposta di Putin sui fondi congelati

Il presidente russo ha avanzato una proposta sui beni russi congelati negli Stati Uniti. Putin ha suggerito di utilizzare un miliardo di dollari di asset russi bloccati per la ricostruzione dell'Ucraina o per aiuti alla Palestina tramite il Consiglio di Pace, un'iniziativa promossa da Trump. «Stiamo discutendo di questa possibilità con i rappresentanti dell'amministrazione statunitense», ha affermato Putin.

La missione ucraina a Davos

La delegazione ucraina guidata da Rustem Umerov, capo delegazione ucraina nei negoziati con gli Usa, ha tenuto una serie di incontri a Davos. Umerov ha dichiarato a Rbc-Ukraine: «A Davos la nostra delegazione ha avuto importanti incontri». Tra gli interlocutori figurano i vertici di BlackRock e i primi ministri di Norvegia e Qatar. BlackRock è una delle maggiori società di investimento americane coinvolta nei piani di ricostruzione economica dell'Ucraina.

Umerov ha spiegato: «I temi principali sono lo sviluppo economico, la ripresa postbellica e le garanzie di sicurezza». La delegazione ha informato i partner sui prossimi bombardamenti russi sulle infrastrutture civili, in particolare sulla situazione a Kiev.

I bombardamenti hanno lasciato milioni di persone senza elettricità e riscaldamento.

La delegazione ha anche incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner prima della loro partenza per Mosca.

La posizione di Tajani

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha delineato la posizione europea sui negoziati. In un'intervista a Sky TG24, Tajani ha affermato: «Sull'Ucraina deve essere trovato per forza un accordo dignitoso. L'Unione Europea (Ue) è costretta a puntare i piedi se ci fosse il tentativo di vedere l'Ucraina sconfitta. E anche la Russia non deve essere mortificata. Trump è nelle condizioni di poter condizionare sia Zelensky che Putin. Non è una cosa di settimane, ci vorrà ancora tempo».

Nota: L'Intelligenza Artificiale (IA) ha creato questo articolo.

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